Cho Oyu: cima per Cesare Cesa Bianchi

Il 2/10 Cesare Cesa Bianchi in compagnia di Ang Phurba Sherpa ha raggiunto la vetta del Cho Oyo (8201m).

Il 2 ottobre Cesare Cesa Bianchi, una delle guide alpine italiane più conosciute, ha raggiunto la vetta del Cho Oyo (8201m) insieme ad Ang Phurba Sherpa. Il 18 settembre Cesa Bianchi è arrivato al campo base del Cho Oyo (sesta montagna per altezza della terra). Il 30 ha raggiunto il Campo 1. Il primo ottobre è arrivato al Campo 2 e il giorno dopo la vetta della la “Dea del Turchese” ad Ang Phurba Sherpa.

IL GIORNO DELLA VETTA
dal diario di spedizione
di Cesare Cesa Bianchi

“2 ottobre 2005. Ore 0.00 partiamo dal campo 2, 7200m, alla luce delle pile frontali. Nottata stupenda, fredda ma non troppo ed in ogni caso noi siamo coperti a dovere: giacca e pantaloni in piumino, moffoloni North Face, scarponi da altissima quota Crispi. E’ comunque con un po’ di rammarico che lasciamo nostre spalle il confort e il caldo della tenda e del sacco a pelo Ferrino.

Passo dopo passo alle 2.30 arriviamo al campo 3, 7600m; breve sosta per bere qualcosa e poi si riparte. Ora il percorso è più impegnativo, roccette, misto, neve e ghiaccio, ma il percorso e’ ben tracciato e attrezzato con le corde fisse delle spedizioni commerciali che ci hanno preceduto nei giorni scorsi. Oggi comunque siamo soli, Phurba e io, a salire in vetta.

Alle 5.00 siamo alla fine del tratto più difficile: nuova breve sosta (un po’ troppo breve! ma il freddo non concede molto tempo, meglio rimandare una sosta più lunga a quando sorgerà il sole). Riprendiamo a salire lungo ripidi, ma facili pendii di neve e alle 8.00 siamo finalmente sul plateau sommitale a 8015m e al sole: non vedevo l’ora di essere al sole, non ne potevo proprio piu’ di faticare senza mai fermarsi per riposare veramente.

Beviamo dai termos il nostro magico elisir della Kyboom, facciamo qualche foto e dopo un meritato riposo partiamo per l’ultima fatica. Il plateau è immenso e poco ripido, sembra non finisca mai, ma con santa pazienza, passo dopo passo, finalmente, alle 9.00, tocchiamo la cima del Cho Oyu a 8201m. Il ritorno al campo 2 e’ senza storia: alle 13.00 siamo nuovamente nella nostra tendina a bere e riposare. Bella salita! E grazie Phurba per la compagnia!”

http://www.mymountain.ch


Il Cho Oyu (ph arch. Cesare Cesa Bianchi).

Click Here: ADELAIDE CROWS 2019 MEN’S HOME GUERNSEY

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *